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Il portale di supporto ai progetti di cooperazione tra Paesi del Mediterraneo finanziati dall'UE
Contesto
Il contesto Euromediterraneo
Il contesto in cui opera OpenMed è la Cooperazione Euromediterranea. Nel 1995, durante la Conferenza di Barcellona, i Paesi del Mediterraneo decisero di istituire il Partenariato Euromediterraneo al fine di sviluppare uno spazio comune di pace, di stabilità e di prosperità attraverso il rafforzamento della sicurezza e del dialogo politico, sviluppando un partenariato economico, sociale e culturale.
Il 13 luglio 2008 a Parigi, 43 capi di Stato e di governo si sono riuniti per fondare l’ Unione per il Mediterraneo, impegnandosi attraverso un documento comune a trasformare il Mediterraneo in un'area di pace, democrazia, cooperazione e prosperità.
Il progetto di “Processo di Barcellona: Unione per il Mediterraneo” ha, infatti, l’obiettivo di consolidare e far progredire la cooperazione tra le due sponde del Mediterraneo.
Il programma MEDA, avviato nel 1995, è stato fino al 2006 il principale strumento finanziario per l'attuazione del Partenariato Euromediterraneo e delle sue attività.
Dal 2007 e fino al 2013, lo Strumento Europeo di Vicinato e Partenariato (ENPI) sostituisce i precedenti programmi di assistenza esterna previsti dalla Commissione Europea (MEDA e, in parte, TACIS) ed è finalizzato alla creazione di una zona di prosperità e di buon vicinato tra l’Unione Europea e i Paesi vicini, costituendo lo strumento operativo della Politica di Vicinato (PEV).
Attraverso lo strumento di cooperazione transfrontaliera multilaterale "Bacino del Mediterraneo" (ENPI CBC MED 2007-2013), sottoprogramma di ENPI, l’UE finanzia progetti di cooperazione tra i Paesi che appartengono alla sponda Nord ed alla sponda Sud del Mediterraneo. Le azioni di cooperazione definite nel Programma sono complementari a quelle previste nell’ambito del Partenariato Euromediterraneo, che continua ad essere elemento chiave delle relazioni tra l'UE e i Paesi Mediterranei.
ENPI CBC MED dispone di un contributo comunitario di circa 173 milioni di euro per il periodo 2007-2013 (+ 10% cofinanziato dai Paesi partecipanti), provenienti in parte dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e in parte dalle risorse della Rubrica 4 – “UE come partner globale” del bilancio comunitario. Il Programma Operativo Congiunto, approvato il 14 agosto 2008 dalla Commissione Europea con Decisione n. 2008/020-284, stabilisce le priorità e le misure da realizzare, nonché l'allocazione delle risorse e le modalità di gestione del Programma.
I territori eleggibili al programma ENPI CBC MEDsono rappresentati da 117 regioni appartenenti a 19 Stati diversi. Attualmente i Paesi che partecipano al Programma sono 15, di cui 7 appartenenti all’UE (Cipro, Francia, Grecia, Italia, Malta, Portogallo, Spagna) e 8 Paesi Partner Mediterranei (Autorità Palestinese, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Siria, Tunisia).
Le quattro priorità di ENPI CBC MED sono:
1. Promozione dello sviluppo socio-economico e rafforzamento dei territori
2. Promozione della sostenibilità ambientale a livello di Bacino
3. Promozione di migliori condizioni e modalità per assicurare la mobilità delle persone, dei beni e dei capitali
4. Promozione del dialogo culturale e della governance a livello locale.
Il programma operativo ENPI CBC MED prevede fino a 5.000.000 di euro per ogni progetto strategico e fino a 2.000.000 per ogni progetto standard approvato.
Aspetto di fondamentale importanza è che i costi dei progetti ritenuti ammissibili vengono sostenuti per il 90% dall’UE e per il restante 10% dai partner coinvolti.
La Regione Autonoma della Sardegna è stata scelta come Autorità di Gestione Comune del Programma e il Segretariato Tecnico Congiunto ha sede a Cagliari.
Altri programmi Europei per interventi di cooperazione tra Paesi del Mediterraneo:
EuroMed Heritage IV
Invest in Med
Gioventù in Azione 2007 – 2013
Tempus IV
Erasmus Mundus
Programma Apprendimento Permanente – Azione Jean Monnet 2007 - 2013
Cultura 2007 – 2013 *
Media 2007 – 2013 *
Strumento per la stabilità 2007 – 2013
* Con Paesi terzi che abbiano firmato con l’UE degli accordi di associazione o di cooperazione


